Ogni poeta deve fabbricarsi il proprio suono, fondare un mondo e una lingua che non lo veicoli ma lo metta in forma, perché l’unica sostanza della poesia è lo stile: la passione di Cristo o il singhiozzo d’un batterio vi hanno pari diritti di cittadinanza, identica valenza.
La partita della qualità si decide inevitabilmente in sede linguistica.
L’arte dello Scrivere, di Gualberto Alvino. 4
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