Giorgio Stella, Vuoto

Un vuoto vale il medesimo vuoto lo hai visto? Era la tenda del circo nell’ ombra del sasso, ma non te ne sei accorto così preso dal picco dell’arco – il picco dell’arco vuoto. Alcuni dadi vengono gettati nelle gare dei becchi per galli ma il vuoto è talmente prezioso che scommettere sarebbe un azzardo perdente a prescindere il presente vuoto – il merletto la maschera turchina il bazar dell’ est di Pound come la neve da cucina quando tua madre sviene nel vuoto non è ancora il vuoto nel netto del taglio floreale del vento. Certo, basterebbe una latta di benzina e darsi fuoco (sempre con una pistola vicina per lo specchio della vetrina) ma non colmerebbe il vuoto di prima – prima del vuoto. Prima del vuoto c’è il vuoto di prima: vuoto. Nel tetto dell’ acqua perfetto gareggia la statua di bronzo col manichino di cera e poi? Un vuoto nel vuoto per vuoto dopo: un vuoto più un vuoto fanno due vuoti… Non si scappa dove si fugge chi resta! Ho rotto il balcone tagliandomi le vene ma non era il tempo del vuoto ma il tempo vuoto oh! Se lo avessi saputo sarei ancora morto. Il vuoto fa eco al vuoto: nessuno spazio è più permesso nel tempo se pure lo spirito del dolore raggiungesse l’anima dell’ amore! Il cordone ombelicale si è spezzato oh tu che parli all’io tuo! E che pensavi? Che il vuoto fosse un tutto tondo di un frutto maturo di pietra albina o la prima onda d’avorio… No, era già vuoto il calcolo del vuoto che mette paura pure all’orrore nel terrore!!! La somma del vuoto è la cifra d’appartenenza del presente luogo: il vuoto. In un teatro ho visto attori vuoti come il cinema muto cadeva nel bordello delle labbra del cervello, del cervello vuoto… (una pausa si concede chi scrive) – dicevamo in questo plurale imperfetto che qualsiasi vuoto è una forma di vuoto avanti la tomba vuota del mestruo nel seme del sesso vuoto come il come nel come per come ad esempio te stesso – “chi era e che età aveva?” “era vuoto”. Alcune dame di compagnia (alle fate) sostengono regimi di diritti civili… Ok, vallo a dire al vuoto! Sordo non è il silenzio del nido spacciato per gioco nel vuoto come un poligono dove lo sparo è vuoto si alza il mirino che l’abbassa. ——————————————————————————–

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