
Vincenzo MASTROPIRRO
Se mi conosci…
Fara Editore 2024
*
Nessuno abbraccia più nessuno
i padri non abbracciano i figli
i figli non abbracciano i padri.
Nessun petto contro petto
nessun abbraccio nell’arido greto.
Solo l’amore per l’amore illumina
quello che abbaglia come luce
che scala vette impervie e scure
confidenze che solo Dio conosce.
*
Ora il vostro io diventerà noi
sarete la bellezza che esploderà
come un dono dal più profondo dei cieli.
Si spalancheranno strade larghe
poi viuzze tortuose, salite, discese
e il vostro sorriso solcherà tutti i mari.
Scoprirete l’amore per quello che siete
giorno dopo giorno cercherete l’infinito
sarete il mondo e il mondo sarà vostro.
*
ho fatto tutto molto tardi
ho ritardato la parola i suoni i gesti
sono partito da una casa vuota
sono tornato indietro per ripartire
ho solcato laghi e pozzanghere
ho nuotato e non sono annegato
sono andato nei ghetti dei reietti
sono venuto a dirvelo con le lacrime
ho toccato l’orizzonte con le mani
ho sognato ho solo sognato sul mio divano
*
Si lavora per amore della storia
per i bambini poveri e quattro senza tetto.
Dio si distrae, sembra non saperlo
e concede a tutti ciò che non c’è.
E’ inutile professarsi innocenti
bisogna annegare le colpe in un’ampolla.
Spesso vaneggio intorno a un girotondo
e mi ritrovo sempre al punto di prima.
*
Non è vero che c’è commozione
u murte se chjange tré dèje. Si dice così,
lo diceva mio padre. I miei occhi piangono
solo tre giorni e poi basta, nulla più.
Ma i morti non hanno bisogno di lacrime
la commozione collettiva è falsa
questo lo sanno anche loro e ridono.
Poi, lì sull’uscio, piangono in eterno.


Grazie amico mio che nn ti conosco di questi versi Garibaldi in cui sono concessi – x me pare tu abbia il dono del retroattivo…. Come lo specchio di kavafis che ‘ha visto tutto ‘ & ‘si lavora per amore della storia’ a ‘solo tre GG. E poi più basta, nulla più” l’ acrobazia dei morti di James Joyce ti rappresenta. “Ho nuotato e non sono annegato”, sembra uscito dall’ Eneide. Un abbraccio. Giorgio Stella mi siglo appunto x abbraccio.