2 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Vincenzo Cardarelli. 10”
Luigi Maria Corsanico
21 Marzo 1942
Vicenzo Cardarelli, Poesie nuove. Venezia, Neri Pozza, 1946.
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Neu Musik Duett
Bubbles in the wind
suite in 6 movimenti per clarinetto e pianoforte
IV movimento
Marta Sacchi, clarinetto
Guido Mazzon, pianoforte
Dipinti di Vincent van Gogh e Claude Monet
Marzo
Oggi la primavera
è un vino effervescente.
Spumeggia il primo verde
sui grandi olmi fioriti a ciuffi
ove il germe già cade
come diffusa pioggia.
Tra i rami onusti e prodighi
un cardellino becca.
Verdi persiane squillano
su rosse facciate
che il chiaro allegro vento
di marzo pulisce.
Tutto è color di prato.
Anche l’edera è illusa,
la borraccina è più verde
sui vecchi tronchi immemori
che non hanno stagione,
lungo i ruderi ombrosi e macilenti
cui pur rinnova marzo il greve manto.
Scossa da un fiato immenso
la città vive un giorno
di umori campestri.
Ebbra la primavera
corre nel sangue.
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21 Marzo 1942
Vicenzo Cardarelli, Poesie nuove. Venezia, Neri Pozza, 1946.
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Neu Musik Duett
Bubbles in the wind
suite in 6 movimenti per clarinetto e pianoforte
IV movimento
Marta Sacchi, clarinetto
Guido Mazzon, pianoforte
Dipinti di Vincent van Gogh e Claude Monet
Marzo
Oggi la primavera
è un vino effervescente.
Spumeggia il primo verde
sui grandi olmi fioriti a ciuffi
ove il germe già cade
come diffusa pioggia.
Tra i rami onusti e prodighi
un cardellino becca.
Verdi persiane squillano
su rosse facciate
che il chiaro allegro vento
di marzo pulisce.
Tutto è color di prato.
Anche l’edera è illusa,
la borraccina è più verde
sui vecchi tronchi immemori
che non hanno stagione,
lungo i ruderi ombrosi e macilenti
cui pur rinnova marzo il greve manto.
Scossa da un fiato immenso
la città vive un giorno
di umori campestri.
Ebbra la primavera
corre nel sangue.
Per ora mi sento come l’edera illusa, ma siamo ancora in febbraio, c’è speranza.