Cristo in croce. I piedi toccano terra.
Le tre croci sono di uguale altezza.
Cristo non sta nel mezzo. Cristo è il terzo.
La nera barba pende sopra il petto.
Il volto non è il volto dei pittori.
È un volto duro, ebreo. Non lo vedo
e insisterò a cercarlo fino al giorno
dei miei ultimi passi sulla terra.
L’uomo martirizzato soffre e tace.
La corona di spine lo tormenta.
Non lo tocca il dileggio della plebe
che ha visto tante volte l’agonia.
La sua e di altri. È la stessa cosa.
Cristo in croce, di Jorge Luis Borges
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