La poesia prima della fine del (o di un) mondo, a cura di Rita Pacilio. Claudia Iandolo

Certifico la mia esistenza in vita e in morte
Sesso cultura e religione
Monogama nei fine settimana
Poligama poliandrica etero e mono
Dichiaro in cattiva e buona fede
D’essere nata a in e da ma non per

Produco documento della mia cultura
Lingua nazione stato ma non d’animo
Patente identità passaporto assicurazione
Iban codici bancomat tessere a punti
Indirizzo domicilio provvisori e traballanti
Di essere mittente e destinataria
Di lettere bollette petizioni informazioni pubblicità

Dichiaro sotto nessuna responsabilità
Di non riconoscere sempre le mie foto
Di essere inabile al successo e alle guerre
Perfino condominiali per non dire domestiche
Di parlare ai gatti che spesso mi rispondono

Certifico inoltre dichiaro infine
Di esistere senza ombra di dubbio per me e me stessa
Anche quando ogni documento sarà scaduto
Ed è l’unico miracolo che mi aspetto.
In fede.

**

Che non ci tocchi la malcreanza
E non torni la malannata

Che sia libero dall’ignoranza
Questo sabato di vita e vento

Leggero un sogno d’erba
Come il salto di un gatto
Leggero ci porti via, amore.

Un pensiero su “La poesia prima della fine del (o di un) mondo, a cura di Rita Pacilio. Claudia Iandolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *