3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Federico Garcìa Lorca. 31

  1. Luigi Maria Corsanico

    Federico García Lorca
    Sonetto del dolce lamento
    Traduzione di Claudio Rendina
    da “Sonetti dell’amore oscuro”, Newton Compton, Roma, 1988
    “Sonetos del amor oscuro (1935-1936)”

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Manuel De Falla – Homenaje, Le Tombeau de Claude Debussy
    Grygorii Koval, chitarra classica

    Disegni originali, realizzati da Federico García Lorca

    *** *** *** *** ***

    Temo di perdere la meraviglia
    dei tuoi occhi di statua e la cadenza
    che di notte mi posa sulla guancia
    la rosa solitaria del respiro.

    Temo di essere lungo questa riva
    un tronco spoglio, e quel che più m’accora
    è non avere fiore, polpa, argilla
    per il verme di questa sofferenza.

    Se sei tu il mio tesoro seppellito,
    la mia croce e il mio fradicio dolore,
    se io sono il cane e tu il padrone mio,

    non farmi perdere ciò che ho raggiunto
    e guarisci le acque del tuo fiume
    con foglie dell’autunno mio impazzito.

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