Fernando Pessoa

di Giorgio Stella

Stazioni della Via Crucis

II

C’è in me un poeta che mi ha detto Iddio…
La primavera scorda nei burroni
le ghirlande che trasse dagli slanci
della sua gioia effimera e spettrale…

Su rugiada di prato fanciullezza
i suoi zoccoli batte allegramente…
Senza desii, su panche il tuo restar
mirando l’ora come chi sorrida…

Fiorir del giorno a pulvini di Luce…
Violini del silenzio inteneriti…
Tedio ove alletta il solo avere tedio…

L’anima bacia il quadro che ha dipinto…
Mi seggo accanto ai secoli perduti
e sogno il suo profilo, inerzia e volo…

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