Nazim Hikmet

a cura di Giorgio Stella

Montagne del sud

Sono sceso dal nord un pomeriggio in questo paese delle 
                                       [montagne del sud

vicino a me c'era una donna giovane e bianca
con gli occhi tracciati sul viso come un orizzonte azzurro 
con i capelli lisci color del fieno


sono sceso dal nord un pomeriggio in questo paese delle 
[montagne del sud 
queste montagne vivevano con gli uomini le vacche i
       camion

col suolo le mele le quercie gli abeti e già 
                             con i capelli color del fieno 
                             con la donna che è con me 
                             con le tigri e le trote
queste montagne eran coperte di neve soleggiata di 
                                     [rosso di verde scuro
queste montagne vivevano nelle pagine dei quaderni di 
                                              [scuola
nei sanatori nei magazzini di Stato 
nell'asfalto che serpeggia nei ponti di legno 
queste montagne vivevano nel sangue delle capre
                                       [selvatiche
in fondo ai laghi
e adesso c'è una donna
una donna con gli occhi tracciati sul viso come un
                                   [orizzonte azzurro
e io so già che l'orizzonte azzurro soltanto 
resterà nel ricordo di quelle montagne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *