La parola ai poeti. Annelisa Addolorato

La poesia… dello spirito?!

La poesia è sia uno spiraglio di luce che un orizzonte illimitato di chiaroscuri. È un perpetuo ringraziamento che fa eco al vivere, al sentire, e si rifrange come onda sulla battigia di verso, universo, multiverso. Il testo poetico è come il tessuto leggero, l’abito sottile, la veste leggiadra, eppure scalda e ricopre, accoglie e modella; e diviene anche filtro per la luce, in ogni respiro si espande e condensa, sulla pagina, nel cuore.

Si arriva al limite del giorno, a percepirne nuovo afflato.

La poesia accompagna ed è accompagnata. Sorge e vive nel pensiero e nelle cose. È natura, alba, spirito.   

La poesia è un’ancora leggera, di macramè e pizzo delicato, e anche acciaio e metalli nobili insieme. Ondeggia nella vita e nell’oceano dei pensieri. Tra studium, condivisione (senza la quale non esiste, come ci ricorda Aurora Luque, Premio Nacional de Poesía, Spagna 2022), conoscenza e sensibilità affini o distanti come catene montuose lontane. Una vista attenta all’altro, sguardi sottili che comunicano con parole e pensieri mai fermi. Altibajos della coscienza, specchio stabile, fluido fiume che sfocia in un mare senziente. Dialogo tra credo e storie personali, tra spiritualità e religione: i legami delle parole, con la musica incontrano l’anima e diventano poesia. Sicuramente con occhi e anima, meridiani energetici e mudra, mani giunte e sguardo che si alza, grato e spontaneo come il sorgere del sole, come l’onda che nasce e il vento che fa sorridere ogni gesto e oscillare con grazia ogni pianta. 

 

Shu pu i

 

Vi si accede nell’intimo

del movimento e ancor più 

soffermandosi, fermandosi e

con l’attimo a portata di mano.

Una mano appoggiata sull’altra, 

la quiete e lo sguardo ben presenti

a sé stessa.

Una risposta delicata e

Ferma (…)” 

(Annelisa Addolorato, dalla silloge GUARDANDO LA MAR – IL NOSTRO CHI, p. 15, I Quaderni del Bardo edizioni, Lecce 2022)

 

Una natura in meditazione perpetua, cammina su un sentiero concorde, dedito alla pace, sempre. E che ne narra il percorso sinuoso, le tappe. Poesia come fare del corpo e dello spirito, esperienza tangibile di ascolto delicato e amplificato.

Mutazione interna, collaudo di spazi inesplorati e notissimi. A chi rimane su foglio e tempo che non termina. Paziente attesa, ritmo e colore: ancora senza nome! Inno, a volte silenzioso, a volte adornato dal clamore entusiastico dell’emozione: comunque e sempre segno di unione. Un esercizio spirituale, la dedizione attenta, il rispetto di sé e del linguaggio con-diviso. Cifra di tutte le latitudini. Ringraziamento e tributo a varie amiche, poetesse e non, soprattutto per quanto riguarda il mio nuovo libro, intitolato GUARDANDO LA MAR – IL NOSTRO CHI. 

 

Le virtù

Charo

La giustizia e la fedeltà, anche in amicizia.

(…) L’impegno e la serietà non sbandierata

a finte questioni di etichetta.

Gioiosità equilibrio, allegria.

Cultura e ricerca, nella profonda umanità del tuo sguardo..” (Annelisa Addolorato, dalla silloge GUARDANDO LA MAR, IL NOSTRO CHI, p. 96, I Quaderni del Bardo edizioni, Lecce 2022)

 

Attesa e ritorno, a sé e agli altri. Entrega: un af-fidarsi gioioso, pur etereo. La minima parte visibile dell’ineffabile. Piccole tracce che “mi” danno la certezza di essere e formare parte della comunità umana. La parola poetica è gioiosa danza del cuore. Ri-generazione sinaptica e neuronale. Un tu, un io, un noi che abbraccia uni e multiverso, tascabili o intergalattici che siano.

 

Quattro ventricoli

 

piccole stanze in cui

ci si spoglia, nel cuore,

di ciò che è eccessivo.

Luoghi dell’equilibrio, 

dimore del reale colore

della vita.

Spazi di calma, 

fonti di gioia misurata

e lucida presenza.

(…)”.

(Annelisa Addolorato, dalla silloge GUARDANDO LA MAR – IL NOSTRO CHI, p. 173, I Quaderni del Bardo edizioni, Lecce 2022). 

 

Ho scelto di accompagnare questo testo con alcuni versi tratti dalla mia nuova silloge GUARDANDO LA MAR. IL NOSTO CHI, che è facilmente acquisibile su Amazon:

https://www.amazon.it/dp/B09WCJPY2J/ref=cm_sw_em_r_mt_imm_awdb_6X2H2K7R062XPY85QFQ9.

Grazie per la lettura. Annelisa Addolorato 

Un pensiero su “La parola ai poeti. Annelisa Addolorato

  1. S&R

    Colore, vitalità, sensibilità, equilibrio, valori…una miscela brillante che vibra di calore e umanità.

    Rispondi

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