L’inchiesta di Alfredo Macchi, da oggi nelle librerie, svela documenti inediti di centri di addestramento, tra cui una scuola a Belgrado, voluti e finanziati dagli Stati Uniti per “aiutare a superare le censure dei regimi, rimanendo anonimi, e fare attività politica tramite i social network”
“Sicuramente queste rivoluzioni sono un passo in avanti sulla strada dei diritti e della democrazia. Ma è ormai abbastanza evidente che dietro ci siano stati gli interessi delle grandi potenze”. Alfredo Macchi esce oggi nelle librerie con Rivoluzioni S.p.A. – Chi ha suggeritola Primavera Araba(Alpinestudio) il primo libro di inchiesta sulle rivoluzioni arabe e i social media, cassa di risonanza delle rivolte maghrebine. Soprattutto per il mondo occidentale. Continua a leggere
