di Tiziano Scarpa
E se si sostituisse il crocifisso con il risorto? E’ uno spunto che ricevo dal bellissimo libro della teologa Maria Caterina Jacobelli, Risus Paschalis (edito da Queriniana): Se i cristiani fossero coerenti con la loro fede, toglierebbero tutti i crocifissi dai muri delle loro case. E vi sostituirebbero un’immagine del Risorto. Sarebbe un gesto logico, se si riflette sulle parole di Paolo: “se Cristo non è risuscitato, vana è la nostra fede” (1 Cor 15, 14). Nella storia dell’umanità sono stati in molti, uomini e donne, a dare la vita per un altro; e i giusti uccisi innocentemente sono stati e saranno sempre un numero tragicamente grande. Ma uno solo è il risorto. Continua a leggere

