Archivi tag: Desiderio

Desiderio

Il criterio, spesso, è ciò che piace. Per noi cristiani c’è un’altra direzione: ciò che piace a Cristo. Sembra difficile, impossibile, finché diventa chiaro che Gesù conosce il nostro desiderio più profondo: solo Lui sa
chi siamo, che vogliamo.

Attentato


È già il desiderio che purifica. È il motore di tutto. Prima o poi la faranno una scuola in cui si insegnerà a desiderare, a scoprire cosa vogliamo, nel profondo. Per ora è un pericolo che in molti neutralizzano, un attentato al mercato, al dio quattrino.

Farlo


Desiderare Gesù, chiamarlo nella propria vita: è il punto cruciale della crescita. Controlliamo tutto, ma ci sfugge l’essenziale, lasciandoci un senso d’incompiuto. Da oggi, ricordiamoci di farlo.

Il desiderio

La fede è scuola di desiderio. In un’epoca fondata sulle sensazioni, abbiamo dimenticato come si desidera, quanta potenza ci sia nell’atto che allarga all’infinito la capacità di ricevere. Desiderando, la vita comincia a farsi strada.

DNA

Una realtà non è completa se non comprende il cielo. Non è un dato scontato, può passare una vita prima di capirlo, e a volte sfugge per sempre. Eppure basterebbe assecondare il desiderio più profondo, quello scritto nel DNA di ogni essere vivente: il desiderio di Dio.

L’appuntamento

Si può amare Gesù senza cercarlo, ignorando i Suoi occhi, reprimendo il desiderio dell’incontro? È il punto di verifica della nostra crescita, la cartina tornasole del desiderio di Lui. Ma non scoraggiamoci: lasciamoci attrarre, e non mancheremo più all’appuntamento.

Potessimo

Ringraziare per tutto, anche per la sofferenza e per la morte: è questo il paradosso della fede cristiana. Siamo di Dio: torniamo a Lui, l’unico che ha la vita, che è la vita. Potessimo convincere qualcuno, suscitare in qualcuno questa sete. Potessimo. Potessimo.

Identità

Desiderare Dio come un torrente si precipita nel mare: percepire il bisogno folle di perdersi in Colui che si ama. Non è questo l’amore? Non temere la propria miseria, perché è questa che il Cristo abbraccia con la Sua misericordia. Confidare nell’infinito come nel proprio ambiente naturale, nella rivelazione della propria identità.

A poco a poco

Bisogna pregare per le anime, avere il desiderio di salvezza di Gesù. Contemplando il Suo volto, attingiamo sempre più precisamente al modello a cui ispirarci, perché siamo Sua immagine. Lui si svela a poco a poco, per non turbarci con qualcosa che può anche apparirci irraggiungibile.

Ho ricevuto

Ci vuole poco per non servire se stessi e corrispondere ai desideri di Gesù: basta un sorriso, senza chiudersi nella torre d’avorio; vedere Lui negli altri e agire in modo congruo a questa convinzione. Anche se rispondessero male, cosa importa? – dice il Cristo alla Bossis: sono Io che ho ricevuto.