Versi tratti dal libro di Floriana Porta in uscita a settembre dal titolo Nel giardino dei tuoi passi (Pecore Nere Editorial)
È da molto tempo
che manca il tuo pane ancora caldo
sul tavolo della cucina.
Sono assenti
le tue vesti bianche,
le tue mani ignote
e i tuoi occhi beati.
Ma la tua poesia
miracolosamente resta,
si ripete.
Si riapre
come una ferita di luce.
E ribolle tuttora
come il magma
di un vulcano spento
che torna a ruggire
a schiumare, ad accendersi. Continua a leggere


