69.
la noia del mare sullo sfondo
ingoia il gomitolo dell’aria
le risse che frantumano gli stagni.
nella tua mano s’ingaggia il primo amore
con il paltò triste degli attori
che riposano dopo le riprese.
amor sconfisse l’argine divieto
e dietro il vento che uccide ben comunque
si mise il torto che i nidi abbatte.
permesso di ventura avrò dall’angelo
che mi sonnecchia accanto.
con le muse sotto la tavolozza
vaga senza fiato la libertà dell’ozio.
intorno alla deriva del martìre
s’inventi la bella faccia di far sogno
questo veleno che legifera la sfera. Continua a leggere
