
Interminati spazi, sovrumani silenzi, profondissima quiete. In questi tre aggettivi si coglie il superamento dell’individuo, dell’io. La persona è se stessa quando trova, in sé, qualcosa che la supera. Solo trascendendosi scopre il senso della vita. È il bivio fondamentale, la scelta tra l’egoismo e l’amore. L’egoismo è il ripiegamento sul proprio interesse, che spegne lo spirito; l’amore è la porta aperta su uno scenario infinito, che ci sorprende sempre. È qui la radice della meraviglia, da sempre considerata il presupposto della vera conoscenza.

