Emerge dalla contemporaneità una riduzione del linguaggio, innescata da dinamiche di imitazione, accettazione e riconoscimento, che in ultima istanza è interdipendente all’omologazione sociale, indispensabile all’imposizione di valori che si vogliono dominanti, il consolidamento di una cultura di massa svuotata di intenti o capacità critiche, e l’ampliamento della civiltà dei consumi. Il fenomeno giunge a risvolti di influenza e controllo, non solo su desideri, costumi e abitudini, ma su proiezioni, rappresentazioni e aspirazioni, di ampi strati della popolazione. Altro non è che una contrazione del pensiero verso un’idea totalizzante e una ricollocazione, su base utilitaristica e mercantile, dell’umanità. Continua a leggere
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La parola ai poeti. Maddalena Pezzotti

La poesia è una risposta a un impulso atavico che procede dalla fondazione del pensiero e le domande cardine sul senso dell’esistenza e le possibilità della conoscenza. Parte della condizione umana, la poesia è connessa al nostro destino – fragile, precario, incerto. Nell’età arcaica, era attributo degli oracoli degli dei, Apollo a Delfi o Zeus a Dodona, ma prima del pantheon patriarcale, a Delfi, e altri centri, gli oracoli erano di divinità femminili: Gea, dea primordiale della terra, Febe e Temi, sue figlie, una dea dell’intelletto e l’altra della legge naturale. La mediazione fra i piani del terreno e l’ultraterreno, compreso l’inframondo, la decrittazione dei segni della natura, l’esegesi del futuro, la rivelazione degli arcani del passato e del presente, si dava in versi, in esametro omerico. Era chiaro ai greci il valore sapienzale della poesia, espresso nella configurazione di inni, poemi epici e tragedia. Continua a leggere
Maddalena Pezzotti, Vermiglia goccia
a cura di Alberto Fraccacreta
L’ava
Di felce e tubero
puntato il passo
che a me conduce respiro
di muschio e corteccia
e sguardo
di ombra e goccia
scuotendo il bosco
il tuo piede ossuto
la tua voce di violino
non accordato.
*
Noi che siamo luci in corsa
ai bordi dell’autostrada,
e la notte, senza gravità,
unica via. Continua a leggere



