Il Piccolo manuale di spiritualità è una lettura bella: è il primo requisito perché un messaggio possa farsi strada nel lettore. Ogni capitolo del volumetto è una proposta al tempo stesso convincente e suggestiva, come se gli autori avessero appreso la lezione indicata all’inizio della Bibbia: “E vide che era cosa tov meod”, molto bella e molto buona. Un assunto del libro è che bello, buono e vero “funzionino” solo nell’armonia del loro dispiegarsi, dando l’unica risposta plausibile alla disintegrazione dell’oggi. Il perno dell’opera è l’appello che Gesù lancia all’inizio della Sua predicazione: metanoèite, cambiate mentalità, mutate direzione. Lo shub ebraico si spiega con l’immagine del pastore che conduce il gregge verso l’oasi e si accorge di aver sbagliato direzione: capita anche a noi di cercare la verità nell’io, e di non trovarla. Ecco, allora, che cambiamo rotta, dirigiamo la nostra umanità, la nostra storia, verso il Tu che libera dalla prigionia e consente un esodo dalle proprie illusioni, per approdare alla terra promessa dell’amore. La felicità si trova in questa prospettiva, in uno sguardo liberato dalla trave delle false convinzioni. La gioia è a portata di mano: Fabrizio Centofanti e Sabrina Trane ce la indicano con sicurezza, sulla scorta di un insegnamento ricevuto e trasmesso con l’entusiasmo di un bambino.
Archivi tag: Piccolo manuale di spiritualità
Il Piccolo manuale letto da don Andrea Pizzichini

Cosa significa “spiritualità”? Che cos’è lo spirito? Sarebbe interessante andare in una qualsiasi piazza di una qualsiasi città (anche della Città eterna!) e porre queste domande alle persone che si trovassero lì a transitare. Probabilmente se ne ascolterebbero delle belle: si tirerebbero fuori luoghi esotici, tempi (e templi) lontani, santoni dalle barbe più o meno lunghe…senza contare lo stupore quando si facesse notare che invece non si tratta d’altro che della pura e semplice vita cristiana.
Continua a leggerePiccolo manuale di spiritualità. Istruzioni per l’uso

Il Piccolo manuale è una specie di test: serve a capire quanto siamo stati fagocitati dalla superficialità imperante, o se abbiamo acquisito la capacità – o meglio, ricevuto il dono – di fermarci, accedere a una zona di silenzio, aprire il cuore a un messaggio più importante di quelli dei mass media.
Bisogna sfondare i sensi, dicono i maestri. Ciò è possibile solo facendo uno sforzo, compiendo un salto, lasciando che lo Spirito ci inizi a un sentire mai sentito, ma riconosciuto come nostro. Tutti i lettori più sensibili ci hanno fatto la stessa confidenza: al primo impatto ci è sembrato difficile; poi, leggendo e rileggendo, è stato come se si aprisse la mente, anzi, il cuore. Si entra, così, nel ritmo giusto di lettura: un paragrafo alla volta, negli interstizi della giornata ordinaria, per impregnarla della densità e ricchezza dello Spirito.
Non abbiamo scelto una linea dogmatica: non ci sono definizioni precise; il criterio è fenomenologico: la declinazione della vita spirituale nella ferialità del quotidiano, la trasformazione di pensieri, parole e azioni al contatto con la profondità.
Il Piccolo manuale, dunque, è fatto per chi coltiva in sé un desiderio di conversione concreta. Il primo annuncio di Gesù è stato questo: cambiate. Speriamo di aver dato un nostro, infinitesimale contributo.
Fabrizio Centofanti
Sabrina Trane
Ancora sul Piccolo manuale

di Claudia Zazzeri
Ho letto il “Piccolo manuale di spiritualità” scritto da Fabrizio Centofanti e Sabrina Trane: è un libro piccolo e denso, che sta in borsa, come le chiavi di casa. E, come queste ultime, apre la porta di quella casa, a volte inesplorata, che è il nostro spirito.
Penetra agilmente nel cuore, stanza dopo stanza, ne apre le finestre, facendo entrare la luce del Vangelo e la sapienza dei Padri, dissipando la polvere che copre tanta bellezza, oggi ignorata.
Semplice e immediato, porta via pregiudizi e moralismi, che, come vecchi divani sfondati, rendono l’uomo spiritualmente accidioso e opaco.
E, nel susseguirsi dei capitoli, giunge a svelare il nostro spirito come la nota armonica, necessaria, amata e voluta della creazione: la risposta d’amore perfettamente libero, che è l’Uomo nel pensiero divino.
Piccolo manuale di spiritualità

di Barbara Pesaresi
Al pensiero di leggere un trattato di spiritualità dopo gli agghiaccianti fatti di cronaca di questi giorni – una banda di minorenni che, per noia, sevizia per mesi un anziano solo sino ad arrivare a ucciderlo, lo stupratore che dopo la violenza manda un video al padre vantandosi dello stupro compiuto – , si potrebbe, per un attimo, avvertire una sensazione di spaesamento e arrivare a sospettare che gli autori provengano da Marte e, pertanto, siano del tutto all’oscuro di quello che accade sulla terra.
Continua a leggere

