Frontiera e viaggi verso l’altrove nel Libro dell’ansia
Nel Libro dell’ansia (Book Editore, 2024) Alberto Bertoni coniuga la sua scrittura poetica – Ricordi di Alzheimer (quarta e ultima edizione) – a un’opera di traduzione del poema di Auden – L’epoca dell’ansia in una Libera versione e adattamento dell’«ecloga barocca» The Age of Anxiety. A Baroque Eclogue di Wystan H. Auden.
Nel volume, l’ansia è la forza propulsiva e impulsiva che spinge l’uomo a sperimentare il viaggio verso l’altrove. In Ricordi di Alzheimer, l’autore attua tale transizione attraverso la poesia, recuperando una dimensione spirituale, metafisica e di contatto col padre deceduto: «La poesia ha per me una funzione di percezione molto alta e molto altra […] mi porta nella dimensione metafisica. Io credo che ogni vera poesia sia anche un piccolo trasferimento, una piccola trasformazione da ciò che è molto fisico, concreto, quasi cronistico, ad una dimensione metafisica che sta al di là di ciò che si vede, come diceva Montale». (1) Continua a leggere





