di Antonio Sparzani

Oggi è il 15 dicembre e nella notte tra oggi e domani morì 51 anni fa (Democrazia Cristiana imperante, Mariano Rumor presidente del consiglio e Franco Restivo ministro degli interni) Giuseppe, detto Pino, Pinelli, caduto in oscure circostanze da una finestra della questura di Milano. 51 anni sono passati, ma non riesco a lasciare questa data senza un commosso e indignato pensiero. Il questore di Milano era al tempo quel Marcello Guida che era stato negli anni ’30, sotto il fascismo, il capo dei posti di confino di Ponza e di Ventotene e che dopo la guerra riuscì con qualche scaltra manovra a evitare epurazioni e a continuare, e già questo grida vendetta, una indisturbata carriera nella polizia di stato.
Nella stanza dalla cui finestra Pinelli inopinatamente cadde erano presenti quattro poliziotti e un carabiniere, secondo alcune testimonianze anche il commissario Luigi Calabresi (in seguito a sua volta deplorevolmente ucciso, sembra da un dubbio personaggio, connesso con esponenti di Lotta Continua) e poi la stanza era piena di fumo, Pinelli fumava troppo, entrava il freddo dell’inverno, si sa che un malore può venire a chiunque, anche di quei malori che non ti accasciano a terra ma che ti dànno un bel botto di energia per spiccare un gran balzo, tipico di una coscienza sporca. Continua a leggere
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Vivalascuola. Annuncio: 1969: L’assalto al cielo

Che significato hanno nell’immaginario di un millennial eventi storici come la strage di piazza Fontana o la caduta del muro di Berlino? Quale consapevolezza ha oggi un adolescente del significato storico delle lotte dell’autunno caldo? Il corso di formazione per docenti proposto dall’Associazione Scuola e Società si propone di esplorare criticamente le possibili risposte a simili domande con il contributo di ricercatori che si sono occupati di questi argomenti. Saranno approfonditi i meccanismi di radicamento o espulsione dall’immaginario collettivo dei fenomeni connessi al 1969 e al 1989. Si rifletterà inoltre su come offrire agli allievi strumenti interpretativi efficaci rispetto agli accadimenti recenti, in una scuola in cui lo statuto disciplinare della storia è ormai messo radicalmente in discussione.
1969: L’ASSALTO AL CIELO. Cosa resta nell’immaginario comune dell’autunno caldo e delle sue lotte
Giovedì 14 novembre
ore 9: registrazione dei partecipanti
ore 9.30: introduzione al corso a cura di Scuola e Società – Torino
ore 10: L’autunno caldo nella storia repubblicana, Diego Giachetti, insegnante di lettere, storico del movimento operaio
ore 11: Movimento studentesco e lotte operaie nel biennio ’68-‘69, Marco Scavino, ricercatore dell’Università di Torino
ore 12: tavola rotonda e confronto su ipotesi e sperimentazioni didattiche Continua a leggere
