TRIIN SOOMETS, POESIE DALL’ESTONIA

di Giovanni Agnoloni

Ho tradotto alcune poesie di Triin Soomets, poetessa estone da me conosciuta l’anno scorso, durante una residenza letteraria presso il “Baltic Centre for Writers and Translators”, a Visby, nell’isola svedese di Gotland.

Triin Soomets è una delle poetesse più apprezzate del suo paese. Nata a Tallinn nel 1969, si è laureata in Filologia Estone presso l’Università di Tartu, ed è membro dell’Unione degli Scrittori Estoni dal 1999. Autrice di sedici raccolte poetiche, ha ottenuto numerosi premi ed è stata tradotta in tedesco, inglese, olandese, francese, sloveno, finnico, albanese, russo e molte altre lingue.

Ecco tre delle sue poesie, che ho tradotto dalla versione inglese:

per sopravvivere
devi andare oltre
oltre te stesso.
altrimenti dalla presa bruciata
del tuo occhio
cadrà della polvere.
devi andare oltre
superando il tuo vecchio sé
attraversando il tuo vecchio paese
e trovare la tua casa in qualche luogo
che altrimenti non raggiungerai.

*

il percorso della pioggia sul tronco dell’albero
verso terra
il percorso del fulmine sul tronco dell’albero
verso terra
il percorso di un uccello sul vento
verso terra
il percorso di una barca sull’acqua
verso terra
il percorso di un rematore sul mare
verso terra
il percorso della terra
su di te

*

I peggiori contratti
si fanno con se stessi
e durano
nascondono secondi e grandi eventi
determinano le linee della tua bocca
come appoggi la testa sulla mano
chi cominci ad amare
chi ti chiede la strada
che cosa guardi
che cosa vedi
che cosa provi
di cosa muori
come se il termine del contratto dovesse essere
la data della morte

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Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

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