
Gesù sembra lontano, insensibile alle nostre richieste, muto e sordo, in cieli irraggiungibili. E invece è vicinissimo, nel cuore: basta tendere la mano, per toccarlo.
Archivio mensile:Dicembre 2021
Riccardo Ferrazzi, “Il Caravaggio scomparso”
Recensione di Giovanni Agnoloni
Riccardo Ferrazzi, Il Caravaggio scomparso, Golem Edizioni, 2021
Il Nord industriale e (quando lo è) nebbioso non sembrerebbe suggerire trame gialle, o forse sì. Dipende. L’importante è trovare la chiave giusta. E Riccardo Ferrazzi, scrittore colto, ironico ed esperto – di letteratura, storia, arte e cose della vita –, ne Il Caravaggio scomparso l’ha trovata. La scomparsa di un imprenditore e l’incarico di cercarlo affidato (dal di lui figlio) a un giornalista tra il demotivato e il disincantato diventano lo spunto per un percorso narrativo sinuoso e pieno di colpi di scena, ma sempre venato da un filo conduttore di garbata ironia, capace di accendere il grigiore bustocco (aggettivo che ho scoperto leggendo il libro, ambientato infatti a Busto Arsizio) di imprevedibilità e sorprese avvincenti. Continua a leggere


