3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Giuseppe Ungaretti. 14

  1. Luigi Maria Corsanico

    Ungaretti – Giugno
    Campolongo, il 5 luglio 1917
    Da: L’Allegria (1914-1919)
    Edizione di riferimento:
    Vita d’un uomo. Tutte le poesie, a cura di Leone
    Piccioni, Mondadori, Milano 1969

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Beethoven op. 18 No.1
    II. Adagio affettuoso ed appassionato
    Quatuor Varèse

    ****

    Quando
    mi morirà
    questa notte
    e come un altro
    potrò guardarla
    e mi addormenterò
    al fruscio
    delle onde
    che finiscono
    di avvoltolarsi
    alla cinta di gaggie
    della mia casa

    Quando mi risveglierò
    nel tuo corpo
    che si modula
    come la voce dell’usignolo

    Si estenua
    come il colore
    rilucente
    del grano maturo

    Nella trasparenza
    dell’acqua
    l’oro velino
    della tua pelle
    si brinerà di moro

    Librata
    dalle lastre
    squillanti
    dell’aria sarai
    come una
    pantera

    Ai tagli
    mobili
    dell’ombra
    ti sfoglierai

    Ruggendo
    muta in
    quella polvere
    mi soffocherai

    Poi
    socchiuderai le palpebre

    Vedremo il nostro amore reclinarsi
    come sera

    Poi vedrò
    rasserenato
    nell’orizzonte di bitume
    delle tue iridi morirmi
    le pupille

    Ora
    il sereno è chiuso
    come
    a quest’ora
    nel mio paese d’Africa
    i gelsomini

    Ho perso il sonno
    Oscillo
    al canto d’una strada
    come una lucciola

    Mi morirà
    questa notte?

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  2. Ema

    Ogni volta che nutriamo dolore e angoscia allunghiamo la vita alla notte.
    Bellissima interpretazione, come sempre.
    Grazie

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