L’amore, quando si rivela,
non si sa rivelare.
Sa ben guardare lei,
ma non le sa parlare.
Chi vuol dire quel che sente
non sa quel che deve dire.
Parla: e sembra che mente…
Tace: sembra scordare…
Ah, ma se lei indovinasse,
se potesse udire lo sguardo,
e se uno sguardo le bastasse
per sapere che la stanno amando!
Ma chi sente molto, tace;
chi vuol dire quanto sente
resta senz’anima e lingua,
resta solo interamente!
Ma se potessi raccontarle,
quel che non oso raccontarle,
più non dovrei parlarle
perché le sto parlando…
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Fernando Pessoa – L’amore, quando si rivela [1928]
Fernando Pessoa
IL MONDO
CHE NON VEDO
POESIE ORTONIME
a cura di Piero Ceccucci
postfazione di Jose Saramago
testo portoghese a fronte
BUR Rizzoli
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Franz Schubert: Notturno in E-flat Major, Op. 148
Sasha Kazovsky (violin), Amit Even-Tov (cello), Jeffrey Kahane (piano)
Photo by Igor Vasiliadis
https://www.igorvasiliadis.com/
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L’amore, quando si rivela,
non si sa rivelare.
Sa ben guardare lei,
ma non le sa parlare.
Chi vuol dire quel che sente
non sa quel che deve dire.
Parla: e sembra che mente…
Tace: sembra scordare…
Ah, ma se lei indovinasse,
se potesse udire lo sguardo,
e se uno sguardo le bastasse
per sapere che la stanno amando!
Ma chi sente molto, tace;
chi vuol dire quanto sente
resta senz’anima e lingua,
resta solo interamente!
Ma se potessi raccontarle,
quel che non oso raccontarle,
più non dovrei parlarle
perché le sto parlando…
“A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.”
ALESSANDRO BARICCO
Grazie, Emanuela!