
Lo stato dell’arte riguardante la poesia: non credo di poter dire cosa sia ma solo, rispetto ad esso, cosa ne sento e come mi si palesa nel mio percorso di vita. Parto, dunque, dalla mia parzialità.
Rifletto sullo spazio di indagine continua sull’essere. Spazio di apprendimento della possibilità di allontanamento dal giudizio. Spazio di autenticità all’interno del quale muovo lo sguardo di una disciplina conquistata nel corso del tempo, la disciplina del possibile vedere–sentire il mondo e sé in relazione. Disciplina di forte tensione alla comunicazione, alla connessione con l’altro. Spazio non definitivamente circoscritto, spazio in continua evoluzione, spazio di mobili limiti. E’ lo spazio del nascere a sé. Spazio all’interno del quale vive il senso e la determinazione della propria spiritualità. Continua a leggere


