
Grafologia di un addio
Questo azzurro di luglio senza te
è attraversato da troppi neri rondoni
che hanno un colore di antenne
e il taglio, il guizzo della tua scrittura.
Si va dal «caro» alla firma
dal cielo alla terra
dalla prima all’ultima riga
dai tetti alle nuvole.
Luciano ERBA, in L’ippopotamo
“Collezione di poesia”, Einaudi, Torino, 1989 Continua a leggere
