
Un poeta gentile
di Augusto Benemeglio
1. L’Umbria
Molte cose mi legano a Paolo Ottaviani , autore del libro Nel rispetto del cielo, poemetti, haiku e poesie, puntoacapo editrice, 2015. Direi che mi trovo in sintonia con lui a partire dal titolo stesso di quest’opera, Nel rispetto del cielo , “quello spazio immenso /fra qui e l’orlo/ del cominciamento/ quando le spine dorsali / stanno tutte distese”, e nel rispetto profondo della mite Umbria gentile (“Chissà quale mistero mi portò dentro la tua leggerezza antica,/ in quel confuso fiume di parole/ senza miraggio di foce nel mare…”) che per moltissimi anni , ad ogni stagione estiva, venivo a visitare, ri-scoprire e ri-amare, in particolare Assisi (mia moglie è terziaria francescana) , con i suoi sentieri e il suo respiro francescano, ( “Respirano i sassi/sangue di giustizia/ d’acque, faggi e sassi/ sono già letizia”), la sua luce tagliente e la gioia silente , Giotto , il fondatore della lingua pittorica, le chiese gotiche, con le sue linee in tensione e lo slancio verso l’alto, e poi le sue vie strette e linde che fanno musica di liuto e di bandiere distese. Continua a leggere→