[Sesto ed ultimo appuntamento domenicale con Giulio Mozzi su La poesia e lo spirito. Emilio delle tigri è andato in scena l’11 giugno 2007, a Padova, nell’ambito della manifestazione “Teatri alle Mura”. Inoltre uscì a puntate nel diario, e poi nella rivista “Ore piccole”. Ringrazio l’autore per aver accettato l’invito a pubblicare i suoi racconti su La poesia e lo spirito.. (f.s.)]
di Giulio Mozzi
Scena: uno studio. Una scrivania, attrezzatura per scrivere. Atlanti aperti sulla scrivania. Librerie alle pareti. Fasci di giornali e libri su un divano. Una sola finestra, in fondo, coperta da una tenda bianca.
Quando avvengono i vari “eventi sonori”, Emilio e la Voce li ignorano.
Entra Emilio Salgari. Si guarda intorno. Va a sedersi alla scrivania.
Emilio: Eccomi.
Voce: Bene. Allora… Emilio Salgari, nato a Verona nel 1862, residente a Torino, di professione… mi scusi… scrittore di romanzi d’avventura?
Emilio: Sono io.
Voce: Bene. Che cosa vuole fare?
Emilio: Voglio uccidermi.


[Quarto appuntamento domenicale con Giulio Mozzi su La poesia e lo spirito. Il racconto Io e Michele uscì in un libro dell’Edizioni dell’Arco:
[Terzo racconto di Giulio Mozzi della serie “narrativa d’anticipazione” (cft. Posfazione). Dispersione è un racconto inedito del 1996. Nella Postfazione il professor Giuseppe Panella ci fornisce alcune chiavi di lettura del racconto e una nota critica sulla Science Fiction. Domenica 8 febbraio un nuovo racconto di Giulio Mozzi. (
[ Pubblico qui il racconto Contenitore a tempo arrestato di Giulio Mozzi. Fu scritto su richiesta del “Corriere del Veneto”, dorso regionale del “Corriere della sera”. Ad alcuni narratori fu chiesto di immaginare il Veneto del Tremila.