di Martino de Vita
3.
Si fa parte della famiglia come della società. Anche nella famiglia pregi e difetti si fondono e confondono, i personaggi sono unici e bizzarri, buoni e cattivi. Non so quali siano i buoni. La famiglia ha origini meridionali: forse arabe, siciliane e poi campane. Gli avi, briganti, truffatori, latifondisti e perdigiorno. Dicono che potremmo avere origini nobili, ma non è certo. È certo invece che siamo stati latifondisti e sfruttatori, ma siamo stati anche sfruttati. Da altri banditi che passavano con le loro armerie sui territori di mio nonno, quello di cui porto il nome, ma al quale non assomiglio affatto. Era il padre di mio padre e il genitore mi raccontava che da piccolo il capo dei banditi se lo teneva sulle ginocchia.



