Archivi tag: Wolfgang Pauli

Stanotte ho sognato due neutrini

di Antonio Sparzani
copertina II ed. Jung-Pauli
Il titolo di questo post è lo stesso che Giulio Giorello diede alla sua recensione del volume di cui voglio parlare, e ha il pregio di mettere insieme due fatti: prima di tutto che Wolfgang Pauli – straordinario fisico del Novecento dalla giovinezza dissipata – quando si decise, su consiglio del padre, illustre accademico austriaco, ad andare a farsi curare le sue dissipatezze – scelse Carl Gustav Jung, pure lui residente a Zurigo e cominciò l’analisi raccontandogli (in una prima fase ad una sua assistente) più di un migliaio di sogni che Jung accuratamente raccolse e studiò. E la seconda cosa cui allude il titolo giorelliano è che Pauli fu colui che per primo, su basi puramente teoriche, fin dagli anni Trenta ipotizzò l’esistenza di una particella, assai piccola ma non nulla, cui venne poi dato il nome di neutrino. La conferma sperimentale dell’esistenza del neutrino si ebbe solo nel 1956: un grande successo per il Nostro che raccattò subito una banda di amici e tutti insieme andarono a festeggiare in montagna, ovviamente con abbondanti libagioni. Continua a leggere

Pauli e Jung si scrivono

di Riccardo Ferrazzi

Jung e Pauli copertina

Non è inconsueto che uno scienziato coltivi e approfondisca interessi culturali al di fuori della sua disciplina, ma è singolare che un genio della fisica incontri un capostipite della psicanalisi e per anni e anni si dedichi a ricercare un terreno comune fra due discipline apparentemente agli antipodi. Questo è il caso che si verificò con Wolfgang Pauli e Carl Gustav Jung.

Le lettere che i due studiosi si scambiarono per quasi venticinque anni sono oggi disponibili in volume: “Jung e Pauli – Il carteggio originale: l’incontro tra Psiche e Materia”, edito da Moretti & Vitali. L’epistolario è stato curato da Antonio Sparzani con Anna Panepucci, analista junghiana, docente e autrice di pubblicazioni specialistiche.

Sparzani, a lungo docente di fisica all’Università di Milano, cultore di letteratura e da sempre fautore di un sapere integrato, al di là delle distinzioni fra discipline umanistiche e scientifiche, è autore, tra l’altro, di “Relatività, quante storie” (Bollati Boringhieri, 2003 e 2010), un’opera che mette in luce le molteplici interconnessioni fra scienza e letteratura in materia di relatività.   Continua a leggere

Wolfgang Pauli, uomo a molte dimensioni

di Antonio Sparzani
Pauli a tavola
Wolfgang Pauli (Vienna 1900 – Zurigo 1958) è stato uno dei grandi fisici del Novecento. Su queste pagine l’avevo nominato qui nel post su Helgoland, l’isoletta dove Heisenberg andò a farsi ispirare dal vento del nord l’invenzione della nuova meccanica.
Ma Pauli, cui pure è dovuta buona parte della fondazione della nuova teoria, e che venne unanimemente indicato con l’appellativo di das Gewissen der Physik (la coscienza della fisica), era anche altro, era cioè, a differenza di tanti colleghi, un uomo a tutto tondo, uno che voleva capire l’uomo da tutti i punti vista, non solo da quello scientifico-razionale. Continua a leggere