Arthur Schopenhauer e Marco Aurelio [e, in calce, Marina Pizzi]

Sono uguale a chiunque, e muoia chi mi disprezza!
*****
Disprezzatemi pure, se potete, a vostro rischio, non mio!

 
[da: A. Schopenhauer,  L’arte di conoscere se stessi, Adelphi, 2003]

 

 

*****98.

pernòttati nel lembo del dispatrio

dove vengono i vagoni morti

tutto azzerante l’alloro delle rondini.

soppésati con passi da gigante

sicché volare sia un gioco da ragazzi

dai terrazzini un passo e sei giù

nelle rotaie fertili nel tatto delle coste

che colmano d’approdo chi non c’è.

 99.

[da Davanzali di pietà, 2008]

5 pensieri su “Arthur Schopenhauer e Marco Aurelio [e, in calce, Marina Pizzi]

  1. Paola renzetti

    Il disprezzo per l’altro, ritorna centuplicato su se stessi a sfigurare il nostro stesso volto, rendendocelo avverso.

    Dispatriare, volare verso un approdo che non c’è.
    Forse non c’è perchè non si può smettere di volare.

    Senza aver prima accolto l’invito a soppesarsi meglio che si può.

    Grazie Marina e buona giornata a tutti!

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  2. Paola renzetti

    “che colmano d’approdo chi non c’è”

    si può approdare a patto di osare quei “passi da gigante”, come in un “gioco da ragazzi”.

    Ancora un saluto…e via a scuola!

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  3. Marco Pizzi

    Cara omonima, ti ho trovato per caso mentre cercavo il mio (nostro) cognome e “Schopenhauer”, sono venuto quindi a sapere della tua vasta produzione poetica: da quel poco che ho visto hai uno stile molto criptico e misterioso-tenebroso, comunque complimenti! Io invece, da uomo non meno sognatore ma più “prosaico”, ho da poco pubblicato (con Lulu) il mio primo romanzo, e sono a caccia di un editore. Da un dottorato in astrofisica ad un «romanzo filosofico» (in fondo ho lo stesso ascendente di Arthur) il passo non è breve, ed è difficile entrare in un mondo dove non conosci nessuno, perché quasi tutti quelli che conosci sono sparsi nei secoli passati, ma comunque spero di farcela e di infrangere la dura barriera dell’anonimato. Da poco ho messo anche un blog:
    nonsolopaologiordano.blogspot.com
    con i vari link.
    Spero di aver tenuto alto il nome della casata! E se invece ho perso il senno spero che nessuno vada sulla luna a recuperarmelo!
    Ciao

    Rispondi

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