Archivi categoria: Short stories

Vede

Solo Gesù conosce il nostro desiderio. Sa che spesso è deviato, sfigurato. Sa che ci vuole pazienza perché emerga nella sua purezza originale. Allora sarà pronto per l’incontro della vita, quando il cuore, finalmente, vede.

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L’alba

Gesù ci fa doni di cui non ci accorgiamo. Pensiamo di aver avuto un momento fortunato, un colpo di genio, e invece era Lui che ci ispirava, suggeriva quel gesto, ci metteva sulla bocca la parola. È l’alba sorprendente, lo scenario mozzafiato.

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Matrice


La sofferenza non ci piace, la evitiamo. Gesù ha sofferto, e ha sofferto come Dio. Passione, morte e risurrezione erano il Vangelo originario, come se il dolore di Cristo fosse la chiave di ogni cosa. La gioia non può nascere che da questa matrice rifiutata.

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La distanza

Parlare di santità, oggi, fa ridere. Cos’è rimasto di una realtà che sembra ridotta a fantasia, a delirio di menti arretrate? È qui che si tocca con mano la lontananza da noi stessi, la distanza da Dio. Lui è ancora lì, a scrutare una strada deserta, in attesa del ritorno possibile, testardamente sognato.

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Dire bene

Dio, nonostante tutto, dice bene di noi. Da qualche parte si ricorda che ogni scarafaggio è bello agli occhi di sua madre. Dio è nostro Padre, e nostra Madre. Chiediamo la Sua benedizione; che, nonostante noi, Lui dica bene.

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La nuvola

Chi prega col rosario ha la possibilità di far scendere nell’anima la grazia del mistero. Il Vangelo diventa carne e sangue, modificando la vita. Altrimenti la preghiera è una nuvola sterile, che passa così come è venuta.

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