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Bellezza


Dio è fascino, è bellezza. Guidati dalla scia, ci inoltriamo nelle strade difficili, nei sentieri impossibili. La stella polare, la bussola affidabile, è il dono di un bello incorruttibile riversato nei cuori, un progetto che non può fallire.

Chi amare

Gesù vuole essere amato: è una pretesa senza senso? Non siamo liberi di amare chi e cosa vogliamo? Se ce lo chiede, un senso ce l’avrà. Per esempio, che amando Lui, ritroviamo noi stessi, dopo il tempo perso dietro chissà cosa, chissà chi.

Grazie

Riceviamo molte grazie, ogni giorno, ma non ce ne accorgiamo. Siamo distratti, e non attratti. La forza di gravità ci spinge a terra: eppure la fortezza, grazia dello Spirito, ci solleva di nuovo fino al cielo.

Attesa

Facciamo la comunione distratti dalle persone e dai pensieri. Gesù non si scoraggia: è là, ci attende. Nessuno sa aspettare come Lui: a volte tutta una vita. All’improvviso ti accorgi che c’era, e ti disperi. Ma Lui, esperto d’attese, ti conforta.

Cure

Sentiamo il bisogno di disintossicarci: l’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, lo stile di vita che portiamo avanti, ci appesantiscono o ci fanno ammalare. Diete, cure e pratiche igieniche migliorano un po’ la situazione. Ma c’è una purificazione radicale, quella del Sangue di Gesù. È un’azione che rinnova nel profondo.

Desideri

Gesù desidera incontrarci. Trovarci nel silenzio, stare con noi, è qualcosa a cui tiene più di quanto immaginiamo: lo priveremo di una gioia? Lo faremo aspettare inutilmente? Stringersi a Lui è il segreto della vita.

Identitù

Faccio una proposta: definire l’identità in modo più preciso. Se è vero che possiamo conoscerci soltanto specchiandoci in un altro, sarebbe utile riconoscerne tutta l’importanza: è la persona da cui siamo amati, con la quale abbiamo confidenza, da cui ci sentiamo conosciuti. Per me, questa persona è Gesù: è Lui che mi dice chi sono, come posso ritrovarmi, com’è  possibile essere  me stesso. Non si tratta più di identità, ma di identitù: perché è il tu a definirmi, a rivelarmi chi sono. Se questo è vero, perché non trarne le conseguenze necessarie? Il mondo farebbe un passo avanti.

Abbraccio


Gesù scende in mezzo a noi. Questo ci stupirà fino a quando lo vedremo faccia a faccia. Allora potremo dirgli  il nostro grazie. Quanto avremo atteso per pronunciarlo guardandolo negli occhi; quanto avremo desiderato ascoltare la risposta, ricevere il suo abbraccio.