Archivi categoria: Ultime dalla poesia

Leopardi: Gran parte degli scrittori non legge

Pensieri su letteratura e poetica dallo Zibaldone

N. N. legge di rado libri moderni; perchè, dice, io veggo che gli antichi a fare un libro mettevano dieci, venti, trent’anni; e i moderni, un mese o due. Ma per leggere, tanto tempo ci vuole a quel libro ch’è opera di trent’anni, quanto a quello ch’è opera di trenta giorni. E la vita, da altra parte, è cortissima alla quantità di libri che si trovano. Onde ec. (17 Gennaio 1829). Continua a leggere

Scorie contemporanee

Scorie contemporanee – Antologia dei poeti de La Gru

testi poetici di Daniele De Angelis, Loris Ferri, Simone Lago, Emiliano Michelini, Davide Nota, Stefano Sanchini e Matteo Zattoni; con una lettera prefatoria di Flavio Santi e un saggio introduttivo di Gianluca Pulsoni.

Scorie contemporanee è il secondo e-book de La Gru, con cui si chiudono definitivamente le attività del quadrimestrale di poesia e realtà fondato ad Ascoli Piceno nel 2005.
Antologia di linea, forse, in quanto pur nella pluralità di modi e toni registra una nuova direzione, già data, già avviata, all’interno del panorama della poesia contemporanea.
Ma anche testimonianza storiografica di quel che ha potuto produrre, a livello di testi, un’esperienza autogestita e periferica quale è stata quella del gruppo raccoltosi per oltre un anno attorno alla rivista La Gru.

E-book scaricabile gratuitamente dal blog Carta Sporca di Davide Nota

http://davidenota.splinder.com/

Dolina dei pidocchi, Un inedito di Giuseppe Ungaretti

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di Grenar

La Grande Guerra ha inizio per gli Imperi coloniali il 10 luglio 1914. L’Italia, giovane regno con un esercito poco attrezzato e male addestrato, ma pieno di retorica e sogni di gloria, ci entra il 24 maggio 1915.
Molti giovani sono partiti volontari: affascinati dall’avventura, convinti della necessità della guerra, hanno lasciato le case e gli amori per dare onore alla Patria. Presto, molto presto, quei giovani che di guerra non sapevano nulla scoprono cos’è. Per chi non la fa sui giornali o nei salotti, per chi non è un ricco privilegiato, un industriale, un ufficiale di alto rango, la guerra è solo una serie infinita di orrori.

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Un mese di galera per una brutta poesia


di Massimo Orgiazzi – 9 Gennaio 2007


Cosa ci si aspetta da un governo che ha ordinato nel maggio scorso il blocco totale di Hotmail e Windows Live Mail ? E allora perché scandalizzarci se leggiamo su MSNBC che un trentunenne impiegato statale di Pengshui si è fatto un mese in carcere per aver scritto un poema satirico sulle autorità locali tacciate di corruzione ? Continua a leggere

Guarire la guerra

di Massimo Orgiazzi – 8 gen. 2007

La poesia di guerra è un genere che più volte ritorna nel Novecento, con le due guerre mondiali piantate nel mezzo della sua prima metà. Dopo, nella cultura occidentale, che vive la sua pace in una guerra definita fredda, la poesia sui campi di battaglia sembra relegata a fenomeno di nicchia, in conseguenza forse del progressivo annacquarsi della dimensione Continua a leggere