Archivi tag: Domenico Ludovici

Su “Sonetti d’amore per King Kong, di Gino Scartaghiande

di Domenico Ludovici

Oggetto e circostanza, il libro di Gino Scartaghiande pubblicato dalle Edizioni Il Labirinto di Roma nel 2016, vincitore del Premio Frascati di quell’anno, comprendeva le sole due raccolte edite in precedenza, Sonetti d’amore per King-Kong e Bambù, seguite da testi inediti, sparsi e dimenticati, o compresi in qualche volume collettaneo, come le Poesie scolastiche del 2004. 

   A distanza di cinque anni, Scartaghiande ha voluto aggiornare quella raccolta aggiungendovi un’ampia sezione di inediti più recenti, intitolata Cavallucci marini, e tre brevi testi dedicati al giovane poeta Gabriele Galloni, scomparsi tragicamente  a soli 25 anni. Il libro, il cui titolo complessivo è appunto Cavallucci marini (Edizioni Il Labirinto, Roma 2022) è prezioso, perché permette di tenere fra le mani e di apprezzare in un unico insieme l’intera poesia di Scartaghiande, che – scrive Domenico Adriano nella nota che lo accompagna – “ci porge tutto il suo lavoro, unito in un disegno unico, in una scienza «contemplativa» di minute verità cocenti quanto accecanti”.  Continua a leggere

William Shakespeare Ladro gentile, traduzione di Francesco Dalessandro

cop Gt series
di Domenico Ludovici

A metà degli anni Cinquanta del Novecento, un estimatore e critico per niente accademico ma di notevole acume e intelligenza, lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, in certe sue originali lezioni di letteratura inglese dedica ai Sonetti alcune mirabili pagine e, scegliendone idealmente una quarantina, «fra i massimi che mano umana abbia scritto», li definisce «la più dolorosa tragedia di Shakespeare». E poco altro di nuovo o di originale potremmo aggiungere alla sterminata letteratura che sui Sonetti si è scritta da quando Wordsworth affermò che in essi «Shakespeare ci ha aperto il suo cuore» e Browning gli replicò che «allora di altrettanto ne esce diminuito». Continua a leggere