di Domenico Ludovici
Oggetto e circostanza, il libro di Gino Scartaghiande pubblicato dalle Edizioni Il Labirinto di Roma nel 2016, vincitore del Premio Frascati di quell’anno, comprendeva le sole due raccolte edite in precedenza, Sonetti d’amore per King-Kong e Bambù, seguite da testi inediti, sparsi e dimenticati, o compresi in qualche volume collettaneo, come le Poesie scolastiche del 2004.
A distanza di cinque anni, Scartaghiande ha voluto aggiornare quella raccolta aggiungendovi un’ampia sezione di inediti più recenti, intitolata Cavallucci marini, e tre brevi testi dedicati al giovane poeta Gabriele Galloni, scomparsi tragicamente a soli 25 anni. Il libro, il cui titolo complessivo è appunto Cavallucci marini (Edizioni Il Labirinto, Roma 2022) è prezioso, perché permette di tenere fra le mani e di apprezzare in un unico insieme l’intera poesia di Scartaghiande, che – scrive Domenico Adriano nella nota che lo accompagna – “ci porge tutto il suo lavoro, unito in un disegno unico, in una scienza «contemplativa» di minute verità cocenti quanto accecanti”. Continua a leggere


