
di Roberta Borsani
Primavera, e i nostri pensieri sono tutti intessuti di leggerezza!
Sarà questo che ha influenzato la mia lettura di due poetesse contemporanee, ignorate dalla grande (grande?) editoria, ma conosciute e amate.
Poetesse che con le parole vivono a tu per tu, in dolce intimità, capaci di parlare al cuore. Sto parlando di Livia Candiani e Nadia Agustoni.
Poetesse diverse, a considerare quanto sono diverse le atmosfere che aleggiano, evocate, intorno ai loro scritti. Diverse, come l’aria dall’acqua, le cime dei monti dal fiume. Eppure con qualcosa di importante che le accomuna; disseminato, o magari disciolto e dissolto nei versi, implicito e oscuro. Continua a leggere

