Ugo Mauthe, L’equilibrio del niente, Prefazione di Alfredo Rienzi, puntoacapo 2024
La prima annotazione che mi sembra pertinente è riferita al titolo: Niente è un termine ben diverso da Nulla, che rimanda a una dimensione filosofica e scientifica, laddove Niente è più vicina al parlato quotidiano: Mauthe non vuole fare filosofia in versi bensì proporre riflessioni poetiche, in una raccolta in cui uno dei denominatori comuni è l’uso di un linguaggio basso, mai esibito nei toni e nelle scelte. Ci avvicina al tema, ce lo presenta senza ostentare. Ma la riflessione c’è, ed è forte, oltre che ben calata nei versi.
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