In libreria dal 9 dicembre
Jack London: John Barleycorn. Memorie alcoliche (ed. Mattioli 1885)
(traduzione e prefazione a cura di Davide Sapienza)
pp. 240, € 15,90
L’autobiografia di un bevitore: dal rifiuto dell’alcol all’impossibilità di vivere senza.
Pubblicato per la prima volta nel 1913 viene qui ripresentato nella nuovissima traduzione del massimo esperto italiano di Jack London: Davide Sapienza.
“Il John Barleycorn di queste pagine è un vero e proprio personaggio che si incunea nella personalità, che spezza in due l’essere umano, che lo aiuta ad autoingannarsi: una figura che appartiene alla vita di milioni di persone, e non per forza sotto forma di dipendenza dall’alcol (la lobotomia della televisione odierna, è probabilmente il nostro John Barleycorn più insidioso che addormenta le coscienze e distrugge i sentimenti profondi). London scrisse John Barleycorn consapevole di dare scandalo, perché mai prima di allora uno scrittore così famoso aveva fatto un simile coming out nel nome del popolo, che nel libro egli definisce come la sua ultima illusione”. [dalla prefazione di Davide Sapienza]


Imperdibile!
Imperdibile! (a convinto pappagallo)
Lo lessi all’età di sedici anni. Trovato da un parente che vendeva giornali.
Ci rimasi malissimo, ma mi fece vedere, sentire come, tra quali angosce doveva vivere quest’uomo grande.
E c’era, e c’è, pure da imparare a come si può scrivere di sè senza compiangersi o compatirsi.
Uno stile pulito e tagliente.