Infanzia
Ora in cui l’erba cresce
nella memoria del cavallo.
Il vento pronunzia discorsi ingenui
in onore dei lillà,
e qualcuno entra nella morte
con gli occhi aperti
come Alice nel paese del già visto.
Alejandra Pizarnick, “Poesia completa”, Lumen, Barcelona 2016, traduzione di Alessandro Ghignoli
È possibile riscontrare un particolare esempio di relazione tra poesia e prosa nel libro di Alejandra Pizarnick, “Poesia completa”, Lumen, Barcelona 2001, nella traduzione di Alessandro Ghignoli. Alla prosa viene affidata l’espressione di una visione del mondo di fatto poetica e alla poesia numerose volte l’autrice fa riferimento come a un traguardo irraggiungibile:
“Sulla vetta dell’allegria ho dichiarato riguardo a una musica mai ascoltata. E cosa? Magari potessi vivere solamente in estasi, facendo il corpo della poesia con il mio corpo, riscattando ogni frase con i miei giorni e con le mie settimane, infondendo alla poesia il mio soffio man mano che ogni lettera di ogni parola è stata sacrificata nelle cerimonie del vivere”. Continua a leggere


Solo la sete
Solo la sete
il silenzio
nessun incontro
guàrdati da me mio amore
guàrdati dalla silenziosa nel deserto
dalla viandante col bicchiere vuoto
e dall’ombra della sua ombra
La vita di Alejandra Pizarnik è avvolta in un mito oscuro, per certi versi indecifrabile. Gli ultimi studi hanno messo in evidenza la complessità della persona e dell’opera, non riducibile a un unico piano di significati. Credo bastino questi pochi versi per capirlo. Versi di una bellezza inquietante, magnetica. Le risonanze al lettore, come sempre.

(I testi di Alejandra Pizarnik e le traduzioni di Florinda Fusco sono tratti da Trame di letteratura comparata, diretta da Franco Buffoni, anno IV, 2004, numero 8/9, pag. 113-139.)
Alejandra Pizarnik (Buenos Aires, 29 aprile 1936 – Buenos Aires, 25 settembre 1972)
La noche
Poco sé de la noche
pero la noche parece saber de mí,
y mas aún, me asiste como si me quisiera,
me cubre la conciencia con sus estrellas.
Tal vez la noche sea la vida y el sol la muerte. Continua a leggere