Recensione di Giovanni Agnoloni
Maria Grazia Maramotti, Arabeschi di luce (Campanotto Editore, 2009)
L’opera di un poeta racchiude in sé significati spesso criptici, che risuonano con le profondità dello spirito, dov’è difficile arrivare per tramiti razionali. Serve un approccio intuitivo, emotivo e spirituale.
Questo è profondamente vero per una poesia d’impostazione ermetico-archetipica, qual è quella di Maria Grazia Maramotti. Continua a leggere

