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La Spagna in lettere, di Annelisa Addolorato. Clara Janés (terza parte)

di Annelisa Addolorato

Il post di novembre lo dedico, facendole anche gli auguri di buon compleanno (la scrittrice spagnola compia gli anni in novembre), di nuovo a Clara Janés (quest’anno per la terza volta). E do spazio anche alle parole di Youssef Bissani, che recentemente ha discusso a Barcellona la sua tesi di dottorato, intitolata Presencia del sufismo en la poesía española contemporánea (presso la Universitat de Barcelona), in cui ha dedicato un’ampia parte del testo all’opera della scrittrice, poetessa, traduttrice e intellettuale spagnola, da sempre versata riguardo a misticismi occidentali e orientali, sia come traduttrice che come scrittrice. Traduco dallo spagnolo le sue parole: “L’opera di Janés è un invito al dialogo tra le diverse tradizioni e culture. Attraverso le sue poesie, saggi o traduzioni, esiste la volontà di avvicinarsi all’altro e svelare i segreti delle altre culture. In  fondo, si tratta di uno modo di cercare questa unità nella molteplicità che caratterizza le esperienze mistiche, poetiche e amorose. Continua a leggere

La Spagna in lettere, di Annelisa Addolorato. Fanny Rubio

di Annelisa Addolorato

“Sin tinta no hay vida” 

 

Ottobre porta con sé questo mio post sulla figura della scrittrice, poetessa e cattedratica di Letteratura spagnola, specializzata in letteratura contemporanea, Fanny Rubio. Nata a Linares (Jaén), in Andalusia, alla fine degli anni Quaranta, ha al suo attivo moltissime pubblicazioni sia letterarie sia accademiche e ha insegnato Letteratura spagnola nelle Università di Granada e Fes, poi soprattutto è stata Cattedratica presso la Universidad Complutense di Madrid. Molto presente anche in radio, televisioni, oltre che ovviamente in Università spagnole e internazionali, e in innumerevoli eventi, mediatici e non.

Mi voglio concentrare su tre sue pubblicazioni, emblematiche e significative per parlarne. Continua a leggere

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La Spagna in lettere, di Annelisa Addolorato. Montserrat Abumalham

di Annelisa Addolorato

La poesia è dichiaratamente e sempre la prima passione (forse presente anche nel suo dna) e fonte anche per la narratrice, arabista, già cattedratica di Lingua e letteratura araba presso la Universidad Complutense de Madrid, Montserrat Abumalham, a cui dedico questo post settembrino di LA SPAGNA IN LETTERE. Sono tre i testi di narrativa di questa autrice spagnola – di origine libanese, nata a Tetuán alla fine degli anni ’40 – a cui faccio riferimento e di cui traduco i titoli in italiano: Ti ricordi Shahrazad? (2001), Tutti stranieri (2019) e Panni sporchi (2022). Menziono subito la poesia, perché sia nei suoi libri di narrativa, sia nelle sue lezioni e seminari di Dottorato, non fa mistero della sua grande conoscenza e passione per la poesia araba, e non solo. Continua a leggere

La Spagna in lettere, di Annelisa Addolorato. Clara Janès

di Annelisa Addolorato

Questo post di luglio è nuovamente dedicato alla scrittrice Clara Janés, che ringrazio e che ha ispirato la mia ricerca poetica, in parte a partire da quella accademica: come già menzionato nel posto di aprile di LA SPAGNA IN LETTERE, nei miei libri in spagnolo Viaje entre palabras (Amargor, Madrid 2009) e Hacia el enigma (Printservice, Pavia 2008) si trova parte del mio lavoro sulla sua scrittura. 

Poetessa, romanziera, traduttrice, studiosa, viaggiatrice, saggista e conferenziera internazionale (nata a Barcellona nel 1940). Instancabile e grande, in tutti i casi e in tutte queste vesti e declinazioni, e di cui mi piace qui ricordare alcune delle tantissime opere, ricordando che ha scritto e scrive opere di ogni genere letterario, dalla poesia al romanzo (tra cui Los caballos del sueño), dal taccuino di viaggio (come Sendas de Rumania), alla raccolta di racconti brevi, alla pièce teatrale (come Voz de oscura llama, su Juan de la Cruz – S. Giovanni della Croce), e anche libri e spartiti musicali e libri poetici cantati, da lei stessa (tra tutti ricordo Kampa), e anche saggi (tra cui, dedicato al poeta catalano avanguardista Cirlot, e no mundo y la poesía imaginal) e curatele (come per esempio Las primeras poetisas en lengua castellana, cosposa antologia delle prime poetesse in lingua castigliana) e traduzioni poetiche e letterarie. Ecco altri suoi titoli tra le sue numerosissime sillogi poetiche, molte corredate anche da collage e poesie visuali, di cui ha realizzato anche varie mostre, anche in Italia, oltre che in altri paesi: Creciente fértil, Lapidario, Rosas de fuego, Peregrinaje, Los secretos del bosque, Diván del ópalo de fuego, Fractales, Paralajes, La voz de Ofelia, Poesis perennis e cito anche una delle tantissime traduzioni delle sue opere (in moltissime lingue del mondo), in questo caso poetiche, e a cui tengo molto, essendone anche stata cotraduttrice (con Cesare Greppi), cioè il libro curato dalla professoressa emerita e studiosa Mariarosa Scaramuzza Vidoni (Milano 2000, CUEM) In un punto di quiete (Fractales), che scrive dell’opera di Clara Janés, tra l’altro, nella sua bella introduzione: Continua a leggere

La Spagna in lettere, di Annelisa Addolorato. Clara Janés

 

di Annelisa Addolorato

Clara Janés (I parte, periodicamente continuerò con altri approfondimenti su questa autrice) è una scrittrice spagnola e internazionalmente riconosciuta, nata a Barcellona nel 1940. Da qualche anno è stata eletta, tra l’altro in un ristretto novero di donne sul totale di chi è nel tempo (nei secoli!) entrato o entrata a far parte di tale prestigiosa istituzione, nella Real Academia de España. Parliamo di una scrittrice a tutto tondo, che ha dedicato l’intera vita allo studio e alla scrittura, alla letteratura, alla poesia, alla musica, e anche ai diritti delle donne e dei migranti. Proprio per questi motivi ho dedicato a lei la mia tesi di dottorato (tra Milano e Madrid), una parte della quale è diventata il libro, pubblicato a Madrid da Amargord, Viaje entre palabras. Poesía y prensa como comunicación y mediación: Clara Janés (titolo che potremmo tradurre così: Viaggio tra le parole: poesia e stampa culturale come comunicazione e mediazione. Clara Janés). Sono lieta ed emozionata nello scrivere riguardo a Clara Janés. Continua a leggere

La Spagna in lettere. Bruno Mesa

di Annelisa Addolorato

Bruno Mesa, o, potremmo dire: Tenerife nell’anima.

Bruno Mesa (nato negli anni ‘70) è uno scrittore spagnolo, nato e cresciuto alle Canarie (Tenerife), anche se, nello spirito che gli è proprio, in missive e comunicazioni letterarie spesso saluta chiarendo che proviene “dall’Africa”, aggiungendo luce alle sue frasi che in effetti fanno incontrare affettività esuberante con – e/o sé dicente seria – seria misura. 

Sarcasmo, ironia e talvolta nonsense permeano da anni la sua poesia, i suoi aforismi, i suoi racconti.

Come punti fermi di riferimento chiari e forti ha senza dubbio, tra gli altri, Borges e Pessoa.  

Affine alla lussureggiante e splendida ricchezza naturale della sua isola, lui raccoglie un lessico vario, colto, alto e ironico, ora spigoloso ora ferocemente morbido. Continua a leggere