ZBIGNIEW HERBERT A ORVIETO

Domenica 10 aprile 2011, ore 18
Palazzo Soliano, Sala Emilio Greco


ZBIGNIEW HERBERT A ORVIETO
Evento organizzato in collaborazione con il Museo Regionale di Sandomierz, l’Associazione Lingue e Cultura e l’Istituto Polacco di Roma, con la partecipazione della poetessa Krystyna Lenkowska
Letture a cura di Carmine Arvonio con interventi di Matteo Romoli al flauto traverso.
Introduce Leonardo Masi

La serata è incentrata sulla lettura del saggio “Il Duomo” che il grande poeta polacco Zbigniew Herbert (1924-1998) scrisse dopo la sua visita a Orvieto. Il saggio è stato appena tradotto per la prima volta in italiano e verrà letto assieme a un testo scritto appositamente per quest’occasione dalla poetessa polacca Krystyna Lenkowska sul Duomo di Sandomierz, antica città del sud-est della Polonia. L’organizzazione dell’evento nasce infatti da un’idea di Pawel Rozylo, direttore del Museo Regionale di Sandomierz, che presenterà la propria città nelle immagini che verranno proiettate durante l’incontro. La lettura è a cura dell’attore Carmine Arvonio e sarà impreziosita dal contributo al flauto traverso del Maestro Matteo Romoli. All’organizzazione ha collaborato l’Associazione Lingue e Cultura di Firenze.
Una curiosità che lega Sandomierz all’Umbria: la versione polacca del telefilm “Don Matteo” è stata girata proprio a Sandomierz.


http://www.lingueecultura.com/?page_id=38

http://www.istitutopolacco.it/index.php?mod=2&app=179&c_month=4&c_year=2011

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Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

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