Archivi categoria: Short stories

Con Dio

Per non distrarsi, durante la preghiera, basta pensare che, se invitiamo qualcuno a casa, come minimo dobbiamo esserci. Sarebbe strano non farci trovare. Se lo facciamo in società, perché non farlo con Dio?

12

Di più


Gesù non lo vediamo. È uno svantaggio notevole; però, a pensarci bene, non è affatto l’unico. La persona che più ho amato, don Mario, non la vedo: ma è come se fosse qui, come se ancora ci parlassimo, passeggiassimo insieme. L’eternità non divide, anzi, unisce di più.

12

Si spiega


Siamo qui per amare: ogni gesto che ha il coraggio di accogliere il progetto di Dio ha un valore inestimabile. Una parola di conforto, un’espressione autentica di tenerezza, un’attenzione inaspettata, sono la storia della terra che s’intreccia con quella del Cielo. In questa convergenza, tutto si spiega.

11

Sorprese


Il Cristo è gioia: è questa la sorpresa del Vangelo, la perla preziosa, il tesoro nascosto nel campo. In mezzo alle sofferenze della vita, di fronte alla paura della morte, brilla un’inattesa novità: Gesù è gioia, contro tutti i pronostici e tutti i pessimismi.

12

Limiti


Ci sentiamo così poveri e fragili, ma Gesù ci accoglie come siamo: consegniamogli tutto nelle mani, perché la Sua benedizione ci trasformi. È il vantaggio di un Dio che non ha limiti, e dai limiti libera noi umani.

13

L’altra riva


Siamo nel cuore di Gesù: accorgersene è cominciare a vivere. È Lui l’evento che interrompe l’eterno ritorno, i corsi e ricorsi della storia, la catena di cause ed effetti che non porta a nulla di buono. Ripartire da qui vuol dire riscoprire quella che Lui chiama l’altra riva.

11

Una domanda


Gesù chiede attenzioni, ma noi non lo vediamo. È come se l’amore fosse più importante quanto meno è visibile. È come se gli occhi fossero dentro, e dovessimo deciderci ad aprirli. È come se una domanda si facesse largo, si proponesse con urgenza: io, chi sono?

12

Il bene


Anche Gesù avrà avuto dei momenti difficili: era assediato dalla folla, che lo pressava con ogni tipo di richieste. Sarà stato sempre al massimo della cordialità e della gioia? Tanto più comprende noi, povera gente che non può che arrangiarsi il bene.

12

Un’altra storia


Piacere a Gesù: cose d’altri tempi? C’è un devozionismo che non giova alla vita di fede. Piacere a Gesù equivale a piacere alla parte più profonda di se stessi, alla propria vera identità. Vivere in linea con le motivazioni autentiche, scritte da sempre, per giungere alla meta. Insomma, tutta un’altra storia.

11

La scialuppa


Riparare, un concetto d’altri tempi, soprattutto in questi anni in cui si parla di fine del Cristianesimo, di risorse da trovare  nel Vangelo scartando la fede. Che vogliamo riparare? Ogni volta che si mette un mattone si aprono altre brecce, nella nave che affonda c’è poco da pensare a restauri. Eppure, come ha scritto De Gregori, anche in un naufragio bisogna mangiare. L’Eucaristia è la scialuppa che salva quando tutto sembra andare a picco.

12

Vicino


Scriveva Lorca: Dio è molto lontano. È l’impressione che si può avere facilmente, nel caos della vita quotidiana. Gesù, invece, è in noi, Ospite ignoto, spesso indesiderato e emarginato. Basterebbe farci amicizia per scrivere un verso mai letto: Dio è molto vicino.

13