Eugenio De Signoribus, Ceneri germogli ceneri, Mondadori, 2025
Questa volta sarò davvero breve, perché così richiede l’occasione. E dico subito che Ceneri germogli ceneri di Eugenio De Signoribus, uscito in libreria a marzo di quest’anno è una vera e propria novità nel panorama della produzione poetica degli ultimi decenni. Infatti, siamo ormai abituati, negli ultimi anni, a poeti che pubblicano libri con testi più o meno del tutto inediti, oppure a poeti (o a chi per loro) che fanno una scelta dei loro testi editi in libri già pubblicati e in tal caso ne vengono fuori raccolte antologiche, che spesso sono implementate da sparuti testi inediti a conclusione del libro, che fanno da apristrada al nuovo libro inedito in divenire che verrà pubblicato di lì a poco (o a molto tempo dopo). Ecco, Ceneri germogli ceneri è invece un libro originale, sui generis direi, dal momento che il poeta “riscrive” un libro di poesia ex novo, avvalendosi, però, di testi già editi, ripresi pertanto da raccolte precedenti, ma che spesso sono rimaneggiati, rivisti e soprattutto spesso ri-scritti e modulati in una architettonica del libro a far sì che con l’innesto di alcuni testi del tutto inediti si ottenga un libro nuovo. Continua a leggere



