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Riflessioni attorno al nuovo album Rebirth
di Guido Michelone
Sin dalle prime registrazioni durante gli anni Ottanta, Billy Childs si afferma come uno dei jazzmen più interessanti nella realtà americana, a livello di pianista, bandleader, compositore. Come non bastasse si rivela pure un raffinato autore di musica sinfonica, benché la firma di Childs resti impressa negli straordinari jazz tunes (utilizzati anche da molti colleghi) che rimangono vividi, nella mente e nella memoria dell’ascoltatore, per complessità strutturale, immediatezza squillante e lirismo cristallino. Continua a leggere
Fa piacere constare che riemerga di nuovo un bel gruppo musicale italiano a distanza di oltre un quarto di secolo. E che tale rinascita avvenga con un album, Lingosphere, di tutto rispetto nel panorama jazzistico internazionale. Dopo il quintetto Perigeo, attivo negli anni Settanta, Lingomania va infatti ritenuta la miglior fusion band nel cosiddetto sincopato tricolore; in vita fra la seconda metà degli Eighties, con tre dischi eccellenti – Riverberi (1986), Grr…expanders (1987), Camminando (1989) – la formazione all’inizio comprende Maurizio Giammarco, Umberto Fiorentino, Furio Di Castri, Roberto Gatto e Flavio Boltro; successivamente escono Boltro e Di Castri sostituiti da Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli; infine ne esce Gatto rimpiazzato da Alberto D’Anna. Continua a leggere
Registrato tra il 2015 e il 2016 a Lecce, ma uscito solo ora su CD, ecco MPB! una bella celebrazione della musica popolare brasiliana – dai locali abbreviata in MPB – che va dall’inizio del XX secolo fino ai nostri giorni: è un vero gioiellino del duo pugliese composto dalla cantante Paola Arnesano e dallo strumentista Vince Abbracciante: insomma swingante omaggio alla miglior Musica Popular Brasilera, rispettivamente alla voce (da sempre in luce per questo genere) e alla fisarmonica (intesa come strumento storico ideale per molti generi caratterizzanti la cultura sonora verdeoro). Continua a leggere

Domanda: Guido, quindi “Il Michelone” è il tuo nuovo libro, esattamente il 104° da te e scritto e pubblicato?
Risposta: Sì, credo di sì, nel senso che oramai per me è difficile tenere il conto, perché all’inizio della mia carriera ho anche pubblicato molti libri con altri colleghi (soprattutto universitari) oppure sono stato il curatore di un testo a più voci o mi sono trovato in tante situazioni ancora diverse. Mi ritengo comunque contento di aver raggiunto e superato, nel numero di pubblicazioni, ‘tale’ Andrea Camilleri, anche se le mie cifre, per quanto riguarda le vendite, non sono certo paragonabili alle sue. D’altronde pratichiamo due generi diversi. Continua a leggere
In parallelo all’uscita del nuovo romanzo, La ragazza selvaggia, viene riedito Sirene la prima opera narrativa della quarantasettenne scrittrice romana, fra le figure emergenti nel panorama letterario del XXº secolo, tra le poche a distinguersi con risultati brillantissimi tanto nella prosa quanto nella poesia. Continua a leggere

Riflessioni sul nuovo libro del grande studioso americano
di Guido Michelone
Ritenuto, come scritto di recente ‘New York Times’, il maggiore intellettuale vivente, l’americano Noam Chomsky, ottantanove anni splendidamente portati, offre con Così va il mondo (How The World Works nell’originale uscito nel 2011) al lettore italiano un nuovo libro che di fatto è una raccolta di interviste e dialoghi con David Barsamian e Arthur Naiman, Continua a leggere
Giunto al ventesimo libro (traduzioni escluse) fra narrativa, poesia e saggistica, Michele Mari, scrive la propria autobiografia, forse su commissione o su richiesta dell’editrice, stando a quanto afferma nel libro stesso, non senza una punta di lirica ambiguità, come accade nei migliori esempi di un genere letterario, a sua volta in grado (a seconda degli autori, insomma) di oscillare tra fiction e cronaca, menzogna e verità, affabulazione e trattatistica. Continua a leggere
di Guido Michelone
Giunto all’undicesimo romanzo, il cortonese Remo Bassini cambia genere e ambientazione, dedicandosi anima e corpo al noir investigativo all’interno della realtà metropolitana, spostando dunque l’abituale location (di solito la Vercelli in cui vive, sia pur di raso nominata) in un contesto sociopolitico maggiormente gravido di paure, tensioni, crimini, misfatti. Continua a leggere
La fusion music (abbreviata ormai in fusion) è da oltre quarant’anni la fusione tra il jazz e il rock, che infatti agli inizi (attorno al 1968-70) si chiama ancora jazzrock o rock-jazz. Si tratta di un genere anche oggi molto amato da svariate generazioni di ascoltatori, come dimostra la qualità di tre nuovi dischi firmati da altrettanti insigni esponenti del linguaggio fusion chitarristico, ovvero Peter White con Groovin’, Julian Lage con Arclight, Etienne Mbappe & The Prophets con How Near How Far. Continua a leggere

Guido Michelone e Betty Perfumo discutono del libro Jazz Interviews
Professor Michelone, tra le sue nuove pubblicazioni ‘scientifiche’ figura un nuovo libro di interviste dal titolo appunto Jazz Interviews. Di cosa si tratta brevemente?
Professoressa Perfumo, questa è una raccolta di 82 interviste, talvolta anche molto brevi (mai lunghissime, tranne forse un paio), realizzate grosso modo negli ultimi sei-sette anni (con qualche eccezione a ritroso) a jazzisti di tutto il mondo con diversi approcci: dal vivo prima o dopo un concerto, al telefono, via e-mail, o grazie a facebook. Le domande sono in inglese e le risposte pure e ho lasciato tutto nella lingua originaria. Continua a leggere
Un nuovo CD ‘Per Musicam Ad Divinum’, basato sui Vangeli porta alla luce la poesia del pianoforte di Silvia Belfiore, giovane solista alessandrina che sta lavorando a un progetto impegnativo, riguardante l’edizione discografica dell’opera omnia pianistica del compositore casalese Federico Gozzelino. In esclusiva e in anteprima per ‘La poesia e lo spirito’, Silvia Belfiore racconta questa straordinaria esperienza. Continua a leggere
Intorno al libro Star Wars. L’epoca Lucas
di Guido Michelone
C’è un volume uscito di recente, dal titolo Star Wars. L’epoca Lucas, sottotitolo “I segreti della più grande saga postmoderna”, scritto da Giorgio Ghisolfi per le milanesi edizioni Mimesis, nella prestigiosa collana “Il caffè dei filosofi” che fa luce, come nessun altro testo finora pubblicato (rilevandosi, dunque, come il saggio più esaustivo sull’argomento), sul tema delle Guerre Stellari, intese come una serie di film che dalla fine degli anni Settanta a oggi hanno rinnovato completamente sia il genere science fiction sia l’immaginario collettivo americano (e di conseguenza mondiale). Continua a leggere
Domanda. Paola Silvia, mi parli del tuo nuovo libro “I processi di ingrandimento delle immagini”?
Risposta. Sei raccolte sotto falso nome che ho fatto girare su riviste e lit blog, è una breve antologia, ogni raccolta è attribuita a un autore scomparso o morto.
La prefazione è di Andrea Raos, le illustrazioni di Michaela D’Astuto.
Cristiana Folin Massarini è una fotografa piemontese che in questi giorni è presente a Vercelli in una mostra all’interno degli eventi creati per la Rassegna Segnale Libero, un format artistico di riconversione delle cabine telefoniche, ideato da Caterina del Nero. Con lei abbiamo parlato ovviamente di fotografia in questa intervista inedita per ‘La Poesia e lo Spirito’.
Ora, così, a bruciapelo chi è oggi Cristiana Folin Massarini ?
Sono una persona in fase di cambiamento. Ho dovuto ricreare completamente me stessa alla tenera età di 46 anni. Sono in evoluzione. Continua a leggere
Tra i migliori romanzi usciti in Francia lo scorso anno c’è questa Rapsodia francese di questo Antoine Laurain, di cui si sa veramente poco: si sa ad esempio che nasce a Parigi all’inizio degli anni Settanta e che, prima di dedicarsi alla scrittura, studia cinema, gira diversi cortometraggi e lavora come assistente antiquario. Continua a leggere
In amore, il nuovo volume del cinquantottenne poeta spezzino, è strutturato in una prima sezione divisa in sedici parti, e in altre quattro successive, con argomenti che, come in un romanzo in versi, vanno dai luoghi amati (il Varesotto) ai campi di battaglia dell’attualità (Siria e Afghanistan), dai laghi canadesi ai templi siciliani, dalle vacanze in Normandia alla Parigi devastata dal terrorismo fondamentalista. Continua a leggere
Jacques Lacan, parigino (1901-1981), resta tra le figure intellettuali di maggior spicco nella Francia del XX secolo: noto come psichiatra alternativo e docente universitario, diventa famosissimo negli anni Sessanta per i Seminari all’École de la Cause Freudienne, in cui elabora direttamente teorie rivoluzionarie concernenti l’inconscio e il linguaggio. Continua a leggere
Questo è un libro che, attraverso testimonianze di amici e colleghi, rende omaggio alla figura di Roberto Sechio, detto Billy, un autentico poeta della batteria jazz: persona buona, autentica, disponibile, muore quarantacinquenne per un male incurabile, lasciando un vuoto profondo nella vita musicale sarda. Continua a leggere
Tra le gradevolissime sorprese di questo inizio 2017 c’è un libro svizzero: tutto svizzero, autore, editore e quasi tutti gli argomenti trattati. Ovviamente è in lingua italiana: si tratta di Cartoleria Buccellati, sottotitolo Dodici racconti, scritto dal poeta Oliver Scharpf e pubblicato da Tipografia Helvetica. Scharpf, nato a Lugano nel 1977, è tra i maggiori poeti rossocrociati: nel corso degli ultimi tredici anni ha dato alle stampe libri bizzarri fin dal titolo – Uppercuts, La durata del viaggio dell’oliva dal Martini cocktail, Lo chalet e altri miti svizzeri, La grande veronica – ma profondamente maturi nella padronanza del linguaggio, nell’inventiva dello stile, nella rielaborazione degli argomenti: tutti pregi, insomma, riscontrabili anche in questo nuovo volumetto. Continua a leggere