Archivi tag: Lina Salvi

La parola ai poeti. Lina Salvi


Ho sempre pensato che la poesia in me sia nata per caso, anche se man mano che la scrivo mi rendo conto di cercare di portare alle luce reperti già esistenti, sedimentati da tempo. In ciò mi conforta il pensiero di Giuseppe Ungaretti, il quale, in un’intervista Rai del 1961 si limitò a spiegare come fosse nata la sua poesia per il pubblico,
ma non per lui; alimentando il suo mistero insondabile, pur sempre insostituibile ed affascinante.

La città al centro per me fu Milano e alcuni ambienti letterari. Il dialogo e l’ascolto di altri poeti di provata esperienza è stato fondamentale, non per avere un “posto da qualche parte, ma per capire i limiti della mia scrittura.  Continua a leggere

Poesia in forma di persona #1 : Socialità, di Lina Salvi (e una recensione)

 

*

Per il carnevale di quell’anno

nonostante il mio disappunto

mi calarono addosso un abito

di carta crespa. Quale maschera

più desiderata? Dame agghindate

fate con bacchette magiche

cavalieri idioti o poco valorosi?

La strega, la strega, si brucia

la strega! Invocavo il fuoco rosso

orgoglioso; le ceneri cangianti

dei nostri involucri grotteschi

ché volassero fino al cielo.

Nella notte con la mente delirante

mi rannicchiavo nell’angolo

in fondo alla stanza.

Quali fossero le ragioni

per le quali, di volta in volta, il fuoco

esorcizzante dominasse la piazza, altri

ben più informati ne hanno parlato –

dell’amore per il superfluo

Lasciato all’impeto delle fiamme.

* Continua a leggere