Simone Gambacorta su “Gli spostamenti del desiderio” di Raffaela Fazio (Moretti&Vitali, 2023), Finalista del Premio Letterario Camaiore 2024:
Si è soccombenti, potremmo dire parafrasando Bernhard, riguardo ogni nostro rapporto con il reale, qualunque forma esso assuma e qualunque sia la direzione delle nostre istanze, l’orientamento delle nostre attese, la postura delle nostre speranze: è allora nello scarto degli “spostamenti del desiderio” che s’installa il presidio inquieto della parola, con i suoi enzimi interroganti e con i suoi tornanti di consuntivo. Su questo humus intimamente drammatico sorge la poesia di Raffaela Fazio, vero e proprio viatico, per dirla con Bufalino, tanto per la “luce” quanto per il “lutto”.




