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Ragionevoli

Spesso, nella vita, si inseguono gli amori, ma non l’Amore. È il motivo per cui siamo esortati ad amarlo con tutta la mente, tutto il cuore, tutta l’anima e tutte le forze. Bisogna puntare in alto per arrivare a una modesta sufficienza. Non tutti sono santi; ma che molti, almeno, siano ragionevoli.

Esercizio

Pensare alla passione di Gesù, tenergli compagnia in certi momenti della nostra vita, sapendo che il Suo vissuto è sempre attuale, che è questo l’istante in cui viene flagellato, coronato di spine, crocifisso: è un esercizio da non perdere, se si vuol crescere nella divino-umanità.

Evidenza

Perché non si crede all’amore? Dio ci dà segni innumerevoli della Sua provvidenza, della cura che arriva al sacrificio di sé. La domanda, forse, va formulata in altro modo: non tanto perché, ma come diventare consapevoli di tanta evidenza.

Da dove viene

Da dove viene la gioia? Ci illudiamo cercandola qua e là, strappando qualche effimera soddisfazione. Ma la gioia non è auto prodotta, arriva in dono. Può giungere soltanto da chi ne ha in abbondanza e non teme , condividendola, di perderla.

La qualità del viaggio

Se ci fanno del male, reagiamo male. Questo è l’istinto. Se ci fanno del male, reagiamo bene. Questo è lo spirito. Il tagliando annuale – ma sarebbe meglio giornaliero – dovrebbe concernere questo: sono materia, o materia spiritualizzata? Sono carne o spirito incarnato? Da ciò dipende la qualità del viaggio.

Della vita

Raccontarti a Gesù: sembra strano, finché non lo fai. Davvero potresti interessargli? Che gli importa delle tue quattro cose? Poi ricordi: è morto per me. Per Lui sono importante, se è arrivato a questo. Forse mi tocca rivedere qualcosa di ciò che ho pensato della vita.

La partita

Si può gioire nella sofferenza? A prima vista è impossibile. Siamo sempre propensi al benessere, è la natura che avanza i suoi diritti. Eppure c’è Qualcuno che ha gioito patendo, il Salvatore. Riusciremo a comprenderlo? È qui che si gioca la partita.

Arte

La gente vuole essere ascoltata. È un’urgenza inalienabile, perché siamo fatti per la relazione. La bontà ha un ingrediente tanto importante quanto difficile da rintracciare: l’arte dell’ascolto, abilità dimenticata.