Recensione e interviste di Marino Magliani
La rete serve a questo, a fare cose che altrove non troverebbero sbocchi. Quando ho letto, dunque, Mangia la zuppa, amore (Edizioni Il Foglio, 2011, euro 12), di Boris Virani, ho deciso che oltre al porre qualche domanda all’autore avrei chiesto volentieri anche un paio di cose a Gordiano Lupi, che è il suo editore.
Di Virani non so nulla. Leggo che è di Pistoia, ed è molto giovane. Pistoia è una città a cui sono affezionato, ci ho presentato i miei libri, a Pistoia ci vive il mio amico Paolo Tesi, è lui di solito che mi organizza le letture. Poi, la mattina dopo, prima di andarmene faccio un salto in una bella libreria di cui non ricordo il nome e là incontro Roberto Carifi, il grande poeta. La gente a Pistoia ha qualcosa di diverso, e quando ho letto Mangia la zuppa, amore, ho capito che lì dentro c’era la passione per l’affabulazione, che secondo me è la caratteristica di Pistoia. La zuppa non solo è ottima ma diverte moltissimo, ci giunge attraverso una scrittura in prima persona, infilzata qua e là da testi che assomigliano a testi teatrali. Il protagonista è uno studente la cui visionarietà (a tratti ci si trova la straordinarietà di certa scuola emiliana) sembra alimentarsi attraverso… la zuppa. Continua a leggere

