Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni
—
Bruno Osimo
Bar Atlantic
(ed. Marcos y Marcos)
—
Un’opera brillante ma dalla sostanza profondamente seria. Bar Atlantic di Bruno Osimo – studioso di lingua e cultura ebraica e traduttore – è un romanzo edito da Marcos y Marcos che ha per protagonista Adàm, un docente universitario parcellizzato fra tante sedi accademiche sparse per il Nord Italia. Tante quanti i sono i giorni lavorativi della settimana.
La sua vita è un mosaico di momenti vissuti al volo, tra carrozze ferroviarie, amanti diverse in città diverse e un beato stordimento, che lo porta a lasciarsi andare a questo flusso ininterrotto di esperienza con ironia e spirito giocoso. Lo stesso che l’autore mette nelle spassose note a pie’ di pagina, che costellano il libro con un tocco che mi viene spontaneo associare ad alcune delle uscite più felici di Woody Allen.
Ma i temi, dicevo, sono seri. Su tutti, il precariato; lo spaesamento che induce in chi lo vive e si ritrova spezzettato in una serie sfilacciata di momenti. Manca un baricentro. Per Adàm il surrogato di questo ancoraggio interiore è l’adorata moglie, che pur cornifica abbondantemente, e anche il bar del titolo dell’opera, dove si consuma una confortante ritualità di gesti. Continua a leggere

